“Trilogia: Il castello errante di Howl – Il castello in aria – La casa per Ognidove” di Diana Wynne Jones

Sì lo so che è un po’ che non mi senti ma è un periodo davvero denso e ho molto da fare, purtroppo ho dovuto, in parte, trascurare la lettura. Detto questo, la trilogia di Howl è comunque un librone che comprende, nelle sue 650 pagine circa, i tre romanzi di Diana Wynne Jones ambientati nel mondo del famoso mago. Ti snocciolo qualcosina di trama, senza svelare troppo. Ecco, per la precisione, non si può andare molto in profondità per non spoilerare, perché i colpi di scena sono frequenti e parte integrante di tutti e tre i romanzi.

Il castello errante di Howl
Sicuramente il più famoso della trilogia, grazie al riuscitissimo film di Miyazaki, e anche il più complesso dei tre nell’intreccio. Sophie, una giovane ragazza, viene colpita dal maleficio di una strega e intrappolata nel corpo di un’anziana. Si imbatte nel castello errante del mago Howl e del suo “aiutante” Calcifer, un demone del fuoco, e insieme a loro cerca di risolvere il suo problema. Ci sono anche canuomini, spaventapasseri magici, stivali delle sette leghe, più persone fuse in unico corpo… Insomma un po’ di tutto, in realtà molto di più di quanto sia presente nel film, che invece comprende elementi cari a Miyazaki (assenti nel romanzo) come la guerra, le macchine volanti e le figure informi. Per dirne una: il mago Howl nel romanzo non subisce nessuna mutazione in volatile.

Il castello in aria
[Da non confondere con Il castello nel cielo, sempre di Miyazaki.] Racconto arabeggiante, molto arabeggiante. Abdullah, povero mercante di tappeti, si trova per caso in possesso di un tappeto volante che lo porta a conoscere la principessa Fior-della-Notte. Ovviamente questa viene rapita da un djinn, creatura mitologica araba, e Abdullah si butta all’inseguimento aiutato da un soldato di ventura e da un genio della lampada (in questo caso in bottiglia). Qui non posso davvero andare oltre perché sarebbe impossibile riuscire a non svelare i motivi per cui questa storia faccia parte della trilogia di Howl. Sappi che in questo romanzo troverai tutto quello che ti aspetti dovrebbe esserci in un racconto in stile arabo. Qualcuno potrebbe ritenerlo un insieme di stereotipi, in questo senso, ma io l’ho trovato piacevole.

La casa per Ognidove
Il romanzo dei tre che ho apprezzato meno. Charmain, una ragazzina viziata, si trova ad occuparsi della casa di un prozio mago, mentre questo viene ospitato e curato dagli elfi. La casa si rivela essere una sorta di distorsione spazio-temporale, dove ogni porta conduce in uno spazio, e a volte anche in un tempo, diverso. A Charmain si aggiungono un cane “speciale” e un ragazzino pasticcione. Tutti e tre si troveranno a doversi difendere dal Lubbock, una sorta di demone che depone uova nei corpi, e che ambisce a prendere il posto del re, che intanto Charmain sta aiutando nell’inventariare la biblioteca. Anche qui sto già dicendo troppo. E anche qui Howl, Calcifer e Sophie compariranno e saranno parte integrante della storia.

Non avevo mai letto romanzi di Diana Wynne Jones, e devo dire che mi sono piaciuti. Li ho trovati molto rilassanti, poiché abbastanza semplici (ma non per questo meno geniali). Certo, non sono una lettura propriamente per adulti, quindi ti deve piacere il genere. Diciamo che, mentre Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu (per rimanere sul genere) consente una profondità di interpretazione doppia, con metafore e giochi di parole, così non è per i romanzi di questa trilogia, che sono lineari e non nascondono nulla. Sono essenzialmente trama pura, l’ideale per staccare il cervello. Forse non andrò apposta a cercare altro di questa scrittrice, ma se per caso mi dovesse capitare qualcosa sottomano tornerò a leggerla.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.